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La cucina futurista

La cucina futurista

Per Marinetti anche la dieta italiana è passatista. E così, nel 1932, insieme all’amico Fillia (Luigi Colombo) sforna La cucina futurista, vera «rivoluzione cucinaria futurista» che vuole «modificare radicalmente l’alimentazione» della razza italiana, «fortificandola, dinamizzandola e spiritualizzandola».

La parola d’ordine di questo libro è velocità. La cucina futurista è «regolata come il motore di un idrovolante», è umana soprattutto, perché è «l’arte di alimentarsi».

Il Futurismo, come rivoluzione non solo culturale ma anche artistica, ha infuso della sua energia innovatrice anche l’arte culinaria.

Il 28 dicembre 1930 apparve il “Manifesto della cucina futurista”, pubblicato nella «Gazzetta del Popolo di Torino», a firma di Marinetti e Fillia, il cui primo punto tuonava contro la pastasciutta.

Ma già nel 1913 lo chef francese Jules Maincave scrisse il “Manifeste de la cuisine futuriste”. Il 9 maggio 1920 uscì su «Roma futurista» il manifesto “Culinaria futurista”, a firma di Irba Futurista.

Vignetta su Marinetti e la cucina futurista
Vignetta del fumettista Giovanni Manca (1889-1984). Beinecke Rare Book and Manuscript Library.

Scopri l’opera

Incipit de La cucina futurista

Un pranzo che evitò un suicidio

L’11 Maggio 1930 il poeta Marinetti partiva per il Lago Trasimeno in automobile, obbedendo a questo preoccupante, strambo e misterioso telegramma:

«Carissimo poiché Essa partì definitivamente sono preso da angoscia torturante Stop tristezza immensa vietami sopravivere Stop supplicoti venire subito prima che arrivi quella che le rassomiglia troppo ma non abbastanza GIULIO».

Marinetti, deciso a salvare il suo amico, aveva invocato telefonicamente l’intervento di Enrico Prampolini e Fillìa, la cui grande genialità di aeropittori gli sembrò adatta al caso senza dubbio gravissimo.

Chirurgicamente il volantista dell’automobile cercò e trovò, sulle rive piagate e fra i canneti doloranti del Lago, la villa. In realtà si nascondeva in fondo al parco, alternato di pini ombrelliferi offerti al Paradiso e di cipressi diabolicamente infusi nell’inchiostro dell’Inferno, una vera Reggia, più che una villa.

Sulla soglia, allo sportello dell’automobile, il viso emaciato e la troppo bianca mano tesa di Giulio Onesti. Questo pseudonimo, che mascherava il suo vero nome, il suo intervento battagliero e creativo nelle serate futuriste di venti anni prima, la sua vita di scienza e di ricchezze accumulate al Capo di Buona Speranza, la sua subitanea fuga dai centri abitati, riempirono la conversazione parolibera che precedette il pranzo nel policromo Quisibeve della villa.

A tavola, nella stanza tappezzata di rosso rimorso vellutato, che beveva per l’ampie finestre una mezza luna nascente ma già immersa nella morte delle acque, Giulio mormorò:

«Intuisco nei vostri palati la noia di una antichissima abitudine e la convinzione che un simile modo di nutrirsi prepara al suicidio. Via, mi confesso brutalmente a voi e alla vostra provata amicizia: da tre giorni l’idea del suicidio occupa tutta la villa ed anche il parco. D’altra parte non ho ancora avuto la forza di varcarne la soglia. Cosa mi consigliate?»

Lungo silenzio. «Volete sapere il perché? Ve lo dico: Lei, tu la conosci, Marinetti! Lei si è uccisa tre giorni fa a New York. Certamente mi chiama. Ora, per una coincidenza strana, interviene un fatto nuovo e significativo. Ho ricevuto ieri questo dispaccio… è dell’altra che le rassomiglia… troppo… ma non abbastanza. Vi dirò un’altra volta il suo nome e chi è. Il dispaccio mi annuncia il suo imminente arrivo…»

  • La cucina futurista
  • Sonzogno
  • 1932
  • 270 pagine
  • Lire 5
  • Un pranzo che evitò un suicidio
  • Manifesti – Ideologia – Polemiche
  • I grandi banchetti futuristi
    • La taverna del santopalato
    • Il primo pranzo futurista
    • Conferenze cucinarie
    • Il pranzo futurista di Novara
    • Il grande banchetto futurista di Parigi
    • L’aeropranzo futurista di Chiavari
    • L’aerobanchetto futurista di Bologna
    • Aneddoti tipici
  • I pranzi futuristi determinanti
    • Pranzo eroico invernale
    • Pranzo estivo di pittura-scultura
    • Pranzo parolibero primaverile
    • Pranzo musicale autunnale
    • Pranzo notturno d’amore
    • Pranzo turistico
    • Pranzo ufficiale
    • Pranzo di nozze
    • Pranzo economico
    • Pranzo di scapolo
    • Pranzo oltranzista
    • Pranzo dinamico
    • Pranzo architettonico Sant’Elia
    • Pranzo aeropittorico in carlinga
    • Pranzo aeroscultoreo in carlinga
    • Pranzo aeropoetico futurista
    • Pranzo tattile
    • Pranzo sintesi d’Italia
    • Pranzo geografico
    • Pranzo di capodanno
    • Pranzo svecchiatore
    • Pranzo improvvisato
    • Pranzo dichiarazione d’amore
    • Pranzo sacro
    • Pranzo simultaneo
    • Pranzo desiderio bianco
    • Pranzo astronomico
  • Formulario futurista per ristoranti e quisibeve
  • Piccolo dizionario della cucina futurista
  • Giudizi sul futurismo