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Necessità e bellezza della violenza

Necessità e bellezza della violenza

Necessità e bellezza della violenza è l’edizione critica, uscita nel 2021 e curata dallo studioso del Futurismo Günter Berghaus, del discorso pronunciato da Marinetti alla Borsa del Lavoro di Napoli il 26 giugno 1910.

Per il discorso era inizialmente prevista la data del 12 giugno, come riportò il giornale «La Propaganda» nel mese di aprile.

La conferenza fu tenuta anche a Parma (Camera del Lavoro di Parma, 28 giugno 1911) e a Milano (Sala d’arte moderna di Milano, 30 giugno 1910).

La rassegna stampa diede spazio al discorso di Marinetti nei giorni seguenti, evidenziandone il successo:

  • «La Propaganda», Giornale sindacale di Napoli, Anno XII, N. 876 (2-3 luglio 1910), pag. 3
  • «La Propaganda», N. 878 (16-17 luglio 1910), pag. 2
  • «Il Secolo». Edizione della sera (Milano). Anno XLV, N. 15905 (31 luglio 1910)

Nazionalismo, patriottismo, irredentismo, antiparlamentarismo e anticlericalismo sono fra i temi trattati da Marinetti, oltre all’esaltazione della guerra, «sola igiene del mondo».

La necessità immediata e la bellezza della violenza, sostiene il poeta, scaturiscono «da un lucido amore del pericolo, da un coraggio consuetudinario e da un eroismo quotidiano».

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Incipit di Necessità e bellezza della violenza

È da tempo risaputo che le idee politiche di Filippo Tommaso Marinetti furono fortemente debitrici dell’anarchismo e che lo slogan «guerra — sola igiene del mondo» affonda le radici in una cultura che ha plasmato la genesi del Futurismo negli anni dal 1898 al 1909. Uno dei testi chiave per illuminare il concetto di guerra in Marinetti è la sua conferenza Necessità e bellezza della violenza, tenuta a Napoli e Milano nel 1910 e riproposta a Parma nel 1911. Sebbene il discorso sia stato riportato su diversi giornali, e parti di esso furono pubblicate dalla stampa anarcosindacalista, ho sempre considerato una grande perdita il fatto che questo documento chiave non sia sopravvissuto nella sua interezza e che si sia potuto ricostruire il discorso soltanto vagamente sulla base di versioni successive, significativamente alterate.

Negli anni Novanta, mentre preparavo un’edizione inglese degli scritti critici di Marinetti, mi impegnai in un nuovo tentativo di localizzare il manoscritto originale del discorso, sia presso la Beinecke Rare Books & Manuscript Library della Yale University, sia tra i resti della biblioteca privata di Marinetti in casa della figlia Luce a Roma. Fu solo per un caso fortuito che un anno mi imbattei in una scatola che conteneva un fascio di pagine manoscritte le cui frasi mi suonavano familiari, benché il titolo non l’avessi mai sentito prima: L’amore del pericolo e l’eroismo quotidiano.

Conferenza su “ L’amore del pericolo e l’eroismo quotidiano”

Italiani!

Vi è stata annunciata una mia conferenza sulla Necessità e bellezza della violenza. Questa non sarà invece che la mia conclusione. Parlerò anzitutto della nostra nuova morale futurista: la morale del pericolo, del coraggio, dell’eroismo quotidiano, e dei soli nostri grandi nemici: il mediocrismo e la vigliaccheria. Questo cambiamento di tema è dovuto pel naturale bisogno di manifestare prima d’ogni altro sentimento la passione che più ci urge nelle vene, l’ideale che ci incendia più luminosamente il cervello. Vi dimostrerò poi come da un lucido amore del pericolo, da un coraggio consuetudinario e da un eroismo quotidiano. scaturiscono appunto, naturalmente, la necessità immediata e la bellezza della violenza. Io vi parlerò di tutto ciò in una forma assolutamente apolitica, alla quale voi senza dubbio siete poco abituati, e sguainerò senza altri preamboli il mio pensiero, che voi potrete anche prendere per un consiglio ad agire, o semplicemente guardare come uno spettacolo divertente.

Poiché io non ignoro le prevenzioni accumulate in voi contro di noi futuristi dalle più o meno allegre chiacchiere dei giornali mercenarî, custodi eunuchi della mediocrazia e del misoneismo italiani. E voi, forse, non avete ancora un concetto esatto di ciò che siamo e di quel che vogliamo.

  • Necessità e bellezza della violenza
  • Diana Edizioni
  • 8 luglio 2021
  • 160 pagine
  • Euro 15
  • Necessità e bellezza della violenza
  • La «violenza travolgente e incendiaria»: uno strumento di igiene per il mondo. Guerra e rivoluzione nel pensiero di Filippo Tommaso Marinetti (1909-1919) di Günter Berghaus
  • Appendice
  • Rassegna stampa