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Notari scrittore nuovo

Notari scrittore nuovo

Seconda opera biografica di Marinetti, Notari scrittore nuovo è un saggio biografico del 1936, inserito nella collana “Idee costumi passioni del Ventesimo secolo”, «opere brevi, audaci, originali di scrittori moderni d’ogni paese intorno alle vicende e ai caratteri “essenziali” del nostro tempo».

Marinetti dedica l’opera “alla grande anima presente di Delia Notari” – Delia Pavoni che Umberto Notari (1878-1950), giornalista e scrittore, sposò nel 1901. Notari fondò nel 1929, assieme alla moglie, la rivista «La cucina italiana», periodico di successo che ancora oggi viene pubblicato.

Il legame Notari-Marinetti va ben oltre questa pubblicazione. Il romanzo di Notari Quelle signore, che destò scandalo, fu sequestrato e l’autore processato, poi assolto per inesistenza di reato nel 1906. Lo stesso accadrà a Marinetti nel 1910 con il romanzo erotico Mafarka il Futurista.

È Ellera il protagonista di Quelle signore, in cui si riconosce lo stesso Marinetti.

Il volume, che ha avuto una tiratura iniziale di 5000 copie, contiene 10 illustrazioni di Enrico Sacchetti, che ritraggono alcuni personaggi notariani:

  1. Primarosa (dal saggio La donna negli affari)
  2. la Marchesa Baglia (dal saggio Signora 900)
  3. Marina (dal saggio Meridiano di Roma)
  4. Chiccone Svampa (dal saggio Il giocatore di bridge)
  5. Tapioca (dal romanzo I tre ladri, personaggio poi interpretato nel 1954 da Totò nel film omomimo di Lionello De Felice)
  6. Bela Kahn (dal saggio di economia a romanzo I leoni e le formiche)
  7. Fufù (dal romanzo per ragazzi omonimo)
  8. il Marajah di Nogal (dal saggio Il turbante violetto)
  9. Delfinea (dal saggio Progetti per domani)
  10. Miss Lillian (dal saggio di economia a romanzo L’arte di fumare)

Scopri l’opera

Incipit di Notari scrittore nuovo

Notari creatore d’un nuovo genere letterario

Fra i molti problemi letterari quello che considero più assillante e utile è il rinnovamento degli spunti o soggetti o crogiuoli d’ispirazione: tanto più che ogni giorno il lettore ideale, cioè armato di conoscenza, intelligenza e buon gusto, sente premere sul suo occipite la pressione di una noia, blocco smisurato del già pensato e del già scritto.

Da più di vent’anni il romanzo e il teatro agonizzano sotto gl’ingombranti rottami sentimentali e drammatici dell’adulterio, triangolo di emozioni che sembra tutt’ora indispensabile a molti romanzieri e drammaturghi.

Tanto indispensabile che geniali novatori tentarono di considerare ad esempio la Folla o la Guerra o la Rivoluzione personaggio centrale delle loro opere narrative e finirono per condire d’un po’ d’adulterio i campi di battaglie o le strade rivoluzionarie.

Fra i nuovi soggetti di romanzo, quello più palpitante d’interesse è la Finanza, soggetto balzato in avanti sul campo di battaglia di Waterloo con lo slancio del cavallo di Rotschild e il sorprendente contraccolpo di scena nella borsa di Londra.

La Finanza doveva logicamente ispirare ad un momento dato il genio ampio, rude sistematico e sociale di Emilio Zola che trovò nella Medicina, nelle Locomozioni terrestri, nelle Miniere, ecc., potenti nuovi spunti di romanzo. Con la sua tipica capacità d’ingrandire, immensificare cui si deve grande parte del fascino mondiale della sua Parigi, egli pianta all’inizio del romanzo «L’Argent» la potente indimenticabile visione della Borsa, brano di prosa nudo crudo disadorno e dinamico nettamente staccato da tutte le letterature precedenti.

Il Denaro diventa protagonista in lotta con vanità amori ambizioni snobismi prestigi mondani sensualità. Lo fronteggia e talvolta lo domina un secondo attore, l’Affarista cinico e rapace che avevamo incontrato nei romanzi di Balzac.

Questo negriero di cambi e di titoli ci appare stilizzato e perfezionato da un allievo di Zola, Mirbeau, nel suo Lechat di «Les affaires sont les affaires». La scena capitale di questo dramma raggiunge un nuovo tragico superiore a quello eschileo e sofocleo con l’urto tra il contratto finanziario da firmare subito e il dolore straziante e abbrutente di aver perduto il figlio.

  • Notari scrittore nuovo
  • Società anonima Notari
  • 1936
  • 90 pagine
  • Senza prezzo
  • Notari creatore d’un nuovo genere letterario
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  • Notari uomo d’azione avventurosa e inventiva
  • Notari ideologo sociale
  • Notari polemista di lotta internazionale