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Prigionieri e Vulcani

Prigionieri e Vulcani

Il volume Prigionieri e Vulcani, del 1927, raccoglie due opere teatrali di Marinetti:

  1. Prigionieri: 8 sintesi incatenate rappresentate dalla Compagnia Ferrari-Picasso
  2. Vulcani: 8 sintesi incatenate rappresentate dalla Compagnia del “Teatro d’Arte” di Pirandello

Contiene anche alcune tavole fuori testo realizzate in tricromia da Enrico Prampolini e uno spartito musicale, dagli intermezzi musicali di Franco Casavola.

Le opere “Prigionieri” e “Vulcani” furono rappresentate a Roma nel 1925 e 1926.

Scenografia di “Prigionieri”

Scopri l’opera

Incipit di Prigionieri e Vulcani

Prigionieri

1° Sintesi

Scena quasi tutta buia. Una piazzetta del Castello di Baia. In fondo (alla sinistra del pubblico) una casetta bianca, bassa, con terrazzo merlato sul cielo pallido di estremo crepuscolo. La casetta ha due porte di ferro e una finestra di prigione con inferriata semicoperta da un paravista di legno in forma di mezzo imbuto. Vicino a questa finestra, un mucchio di pietre, che permette di sporgersi ai merli. Lì accanto, sempre in fondo, nel centro, un’altra casetta, (quella del guardiano), con una finestra carica di vasi di gerani. Sotto il muro laterale di questa casetta un fossato che declina verso una alta griglia di cloaca. S’intravede confusamente tutto ciò nel buio quasi completo. Entrano i prigionieri. Scalpiccio pesante ballottio e ammucchiarsi di cappottoni scuri. La sala del teatro essendo oscura, come pure la ribalta non si può distinguere nessun viso.

1° PRIGIONIERO
Si stava meglio nelle prigioni di Siberia. Faceva tanto freddo che non si pensava a nulla. Le prigioni sono invenzioni dei diavoli del Nord! Ingabbiati nella neve o nel ferro!… Ma questo è il paese di Dio… E Dio non vuole prigioni! Vuole l’amore! Qui non si può vivere, così pigiati fra uomini!… Con questo caldo!…

2° PRIGIONIERO
Maledizione! E dire che fuori vi sono tante donne belle!

1° PRIGIONIERO
Finiremo coll’odiarci come cani arrabbiati.

2° PRIGIONIERO
O coll’amarci troppo!… (singhiozzando).

3° PRIGIONIERO
Non fare il moralista! Ognuno si arrangia alla meglio. Va’ a prendere la fisarmonica, e balliamo.

WALTER
Al mio paese si balla così. (Danza lenta e monotona, con passi trascinati al suono della fisarmonica. Una parte dei prigionieri accompagna i danzatori battendo le mani ritmicamente. Ad un tratto, brontolio, ingiurie indistinte, rissa furibonda. Prima la danza e poi la rissa devono essere eseguite con una monotonia regolare di macchina).

LUCA
Accidenti!… quando balla Walter scoppiano sempre delle risse!

2° PRIGIONIERO
Walter è una sgualdrina!

LUCA
(a Walter) Finiscila, Walter!

  • Prigionieri e vulcani
  • Casa editoriale Vecchi
  • 1927
  • 182 pagine
  • Lire 10
  • Prefazione (di F.T. Marinetti)
  • Alcuni giudizi sul Futurismo
  • Prigionieri
  • Personaggi
    • 1° Sintesi
    • 2° Sintesi
    • 3° Sintesi
    • 4° Sintesi
    • 5° Sintesi
    • 6° Sintesi
    • 7° Sintesi
    • 8° Sintesi
  • Vulcani
    • 1° Sintesi – Il colorificio del cielo
    • 2° Sintesi – La macchina fermalava
    • 3° Sintesi – La grande gara del fuoco
    • 4° Sintesi – Il cratere
    • 5° Sintesi – La baita
    • 6° Sintesi – Gli scenografi
    • 7° Sintesi – L’eterna trincea
    • 8° Sintesi – La lotta