Oggi le opere di Marinetti sono tradotte in varie lingue, ma la risonanza del personaggio, delle sue pubblicazioni e dello stesso movimento futurista si misura con le traduzioni pubblicate quando il poeta era in vita.
Fra il 1909 e il 1936 si contano traduzioni in Russia, Cecoslovacchia, Spagna, Argentina, Germania e perfino Giappone.
Le opere di Marinetti tradotte in Russia
Due furono i viaggi di Marinetti in Russia:
- un primo viaggio nel febbraio 1914: vi si ferma dall’8 al 28, toccando Mosca e San Pietroburgo. Marinetti fu varie volte invitato a tenere conferenze sul Futurismo, che influenzò quello russo.
- La seconda volta a Kantemirovka, nel luglio 1942, per ben altri motivi.
Manifestyi Ital’yianskago Futurizma. Sobranie Manifestov
(Manifesti del Futurismo Italiano. Raccolta di manifesti)
Il volume, di 78 pagine, contiene manifesti di Marinetti, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo, Giacomo Balla, Gino Severini, Francesco Balilla Pratella, Valentine de Saint-Point.
La traduzione e la prefazione sono di Vadim Gabrielevič Šeršenevič – che Marinetti conobbe in Russia nel 1914. Il libro fu stampato dalla tipografia Russkago Tovarishchestva di Mosca nel febbraio 1914.
Futurizm
(Le Futurisme)
È la traduzione del volume Le Futurisme, che Marinetti pubblicò nel 1911 con E. Sansot & Cie di Parigi.
Futurizm, volume di 260 pagine, apparve nel 1914, per la traduzione di Michail Engel’gardt. Fu pubblicato da Kn-vo “Prometej” N.N. Michajlova di San Pietroburgo.
Bitva u Tripoli – [26 okt. 1911 g.] perezhitaya i vospetaya F.T. Marinetti
(La battaglia di Tripoli – [26 ott. 1911] vissuta e cantata da F.T. Marinetti)
Nel 1915 compare la famosa raccolta di elzeviri sulla battaglia di Tripoli, che il poeta pubblicò in italiano e in francese quasi contemporaneamente all’inizio del 1912.
La traduzione e la prefazione sono di nuovo di Vadim Gabrielevič Šeršenevič. Fu pubblicato dalla Universal’naja biblioteka di Mosca nel 1915.
Futurist Mafarka. Afrikanskiy roman
(Mafarka il futurista. Romanzo africano)
Di nuovo Vadim Gabrielevič Šeršenevič a tradurre questa volta il Mafarka di Marinetti, pubblicato nel 1916, volume di 208 pagine, per la casa editrice Severnyye dni di Mosca.
Tuttavia questa edizione presenta dei tagli per motivi di censura. Soltanto nel 2016, in occasione del centenario della prima edizione russa del romanzo, è stata pubblicata la traduzione integrale di Šeršenevič.
Le opere di Marinetti tradotte in Cecoslovacchia
Si conta almeno un’opera marinettiana in ceco.
Osvobozena slova
(Les mots en liberté futuristes)
Osvobozena slova significa parole in libertà. È la traduzione, a opera di Jirky Macàka e con la grafica di Josef Čapek, pittore e scrittore ceco, fratello del più famoso Karel Čapek, drammaturgo conosciuto per l’opera R.U.R. (Rossumovi univerzální roboti), da cui nacque il neologismo robot.
Osvobozena slova, volume di 86 pagine con quattro pieghevoli, ebbe almeno due edizioni, la seconda nel 1922, pubblicata a Praga da Petr a Tvrdý.

Le opere di Marinetti tradotte in Spagna
La Spagna apparve nel manifesto di Marinetti “Contro la Spagna passatista”, pubblicato nella rivista «Prometeo» di Madrid nel giugno 1911, in cui il poeta esortava il popolo spagnolo a futuristizzarsi, spezzando «brutalmente il circolo vizioso di preti, di toreros e di suonatori di serenate».
La Spagna tornò negli scritti marinettiani nel 1931 in Spagna veloce e toro futurista, romanzo in parte autobiografico frutto del viaggio del poeta nel febbraio 1928, quando tenne conferenze a Madrid e a Barcellona.
El Futurismo
(Le Futurisme)
È la prima edizione spagnola del libro di F.T. Marinetti, pubblicata in un volume di 204 pagine nel 1912 da F. Sempere y Compañia Editores di Valencia, per la traduzione di Germán Gómez de la Mata e Nicasio Hernández Luquero.
Il libro fu stampato con due versioni della copertina, una che riportava il ritratto fotografico di Marinetti e un’altra a colori con motivi decorativi.

Mafarka – Novela por F.T. Marinetti
(Mafarka il futurista)
Nel 1921 l’Editoriale Castilla S.A. (Imprenta Clásica Espanola – Glorieta de Chamberí) pubblicò, in un volume di 158 pagine la versione spagnola del romanzo Mafarka, per la traduzione di Julio Gómez.
Fu la prima edizione illustrata di questo romanzo, con numerose illustrazioni in bianco e nero.
Le opere di Marinetti tradotte in Argentina
Marinetti effettuò due viaggi in Argentina, il primo subito dopo il matrimonio con Benedetta Cappa, nel 1926, e il secondo dieci anni più tardi, nel 1936.
Como se seducen las mujeres y se traicionan los hombres
(Come si seducono le donne e si tradiscono gli uomini)
Questa edizione, per la “Coleccion Afrodita”, dell’opera di Marinetti apparve senza data e senza il nome della casa editrice e della tipografia. Probabilmente un’edizione pirata stampata a Buenos Aires (la città compare nel frontespizio).
Il Cammarota, nella bibliografia delle opere marinettiane, pone la data di pubblicazione al 1926, ma non ci sono riscontri al riguardo. Lo stesso anno apparve una seconda edizione, per la “Nueva Coleccion Afrodita”. La traduzione delle due edizioni è probabilmente di Julio S. Giménez.

Mafarka. Novela de amor intenso
(Mafarka il futurista)
Prima edizione argentina del Mafarka, un volume di 190 pagine, pubblicata a Bueno Aires per i tipi dell’Editorial TOR (di Juan Carlos Torrendel) nel 1936. La traduzione è di Marcelino Ortiz e l’introduzione del futurista parmese Piero Illari, stabilmente in Argentina dal 1924.
Il romanzo uscì in occasione della seconda visita di Marinetti in Argentina (era tornato a Buenos Aires, ad agosto 1936, come delegato ufficiale del Club PEN nel XIV Congresso Internazionale).
Como se seducen las mujeres y se traicionan los hombres
(Come si seducono le donne e si tradiscono gli uomini)
Edizione del 1926 o dei primi anni Trenta pubblicata dall’Editorial Tor di Buenos Aires, anch’essa di sicuro realizzata sulla scia del viaggio di Marinetti di quell’anno.
La traduzione è di Julio S. Giménez.
El Futurismo (edizione clandestina)
Questa edizione pirata sfrutta la traduzione dell’edizione spagnola del 1912, ma non la riproduce integralmente, sopprimendo infatti la maggior parte dei manifesti presenti.
Fu pubblicata quasi contemporaneamente all’edizione di Mafarka.
Le opere di Marinetti tradotte in Germania
Futurismus
Il volume, di 16 pagine, contiene alcune poesie di Marinetti, fra cui “All’automobile da corsa”. La traduzione è di Else Hadwiger, con prefazione di Rudolf Kurtz e ritratto di copertina del futurista Carlo Carrà.
Pubblicata a Berlino e Wilmersdorf da Alfred Richard Meyer nel 1912.

Le opere di Marinetti tradotte in Giappone
Il Giappone si interessò del Futurismo fin dagli inizi. Mori Ogai (1862-1922), scrittore e saggista, tradusse e pubblicò il “Manifesto del Futurismo” il 12 marzo 1909, meno di un mese dopo il lancio internazionale avvenuto su «Le Figaro» il 20 febbraio.
Denki Ningyō
(Fantocci elettrici)
Una prima edizione di quest’opera risale al 1922 (ossia l’anno Taisho 11). Traduzione e introduzione sono di Yasushi Kambara (conosciuto anche come Tai Kambara). Fu pubblicata dalla Casa editrice Shimoide.

Una seconda edizione si ebbe nel 1924 (Taisho 13).

